sabato 23 gennaio 2010

Regole ortografiche

Qualche scheda riassuntiva con alcune delle principali regole ortografiche ... pronta da copiare e inserire nel vostro portalistino





















RICORDA:

CCU si usa solo nella parola taccuino
QQU si usa solo nella parola soqquadro









ORTOGRAFIA









E ora qualche esercizio di ortografia ... tanto per non perdere l'allenamento e imparare a scrivere in modo sempre più corretto...





















































giovedì 21 gennaio 2010

LEGGENDO IL GGG



I SOGNI

«I sogni è una cosa molto misteriosa» disse il G.G.G., «nessuno può spiegarli, neanche i professori con un cervello grande così. Tu ha visto abbastanza?»

«Per favore, ancora uno! Quello laggiù». E Sofia cominciò a leggere:

IO HA SCRIVUTO UN LIBRO CHE É COSI’ APPASSIONANTE CHE NESSUNO PUO’ SMETTERE DI LEGGERE. QUANDO UNO HA LETTO LA PRIMA RIGA É COSI’ RAPITO CHE DEVE CONTINUARE FINO ALL’ULTIMA PAGINA. DAPPERTUTTO NELLE CITTA’ I POPOLLANI SI URTA UNO CON L’ALTRO PERCHÉ HA IL NASO FICCATO NEL MIO LIBRO E I DENTISTI LO LEGGE STRAPPANDO I DENTI MA A NESSUNO GLI IMPORTA PERCHÉ ANCHE SULLA POLTRONA DEL DENTISTA LA GENTE LEGGE IL MIO LIBRO. GLI AUTOMOBALLISTI LEGGE GUIDANDO E LE AUTO SI SCONTRA IN TUTTO IL MONDO. I MEDICI DEL CERVELLO LO LEGGE OPERANDO I CERVELLI E I PILOTI LO LEGGE PILOTANDO AEREI E COSI’ VA A TOMBUCTU’ INVECE CHE A LONDRA. I CALCIATORI LEGGE IL MIO LIBRO SUL CAMPO PERCHÉ NON PUO’ STACCARSI E ANCHE I CORRIDORI ALLE OLIPIATTI MENTRE CORRE. TUTTI VUOLE SAPERE COSA SUCCEDE LA PAGINA DOPO E QUANDO IO MI SVEGLIA IO É ANCORA TUTTO ECCITATO PERCHÉ É IL PIU’ GRANDE SCRITTOIO DI TUTTI I TEMPI FINCHÉ LA MAMMA ENTRA IN CAMERA E MI DICE CHE HA LETTO IERI SERA IL MIO COMPITO DI ITALIANO E CHE IO FA ERRORI DI ORTOGRAFFIA MOSTRUOSI E CHE IGNORA LA PUNTINERIA.
(R. Dahl, il GGG, edizioni Salani)


LE ORECCHIE MERAVIGLIOSE


«Confronto a me, tu è sorda come un budino!» esclamò il G.G.G. «Tu sente solo i grandi rumori bombardosi, con quelle tue orecchiottole. Ma io sente tutti i secreti mormorii dell’universo!» «Come? Cosa?»
«Nel tuo paese sente i passet
ti di una coccinella che cammina su una foglia».
«Davvero?» fece Sofia, che cominciava a impressionarsi.
«E inoltre» continuò il G.G.G. «sento questi passi molto forte, pataplùm, pataplùm, pataplùm, come quelli di un gigante»

«Oh Dio mio!» esclamò Sofia. «E che cos’altro sente?» «Sente spegolettare le formichine quando cammina sul terreno». «Sente veramente parlare le formiche?»
«Ogni singola parola, anche se non capisce la loro lingua affurmicata». «Continui».
«Qualche volta, quando la notte è molto chiara e io orienta le mie orecchie nella giusta direzione» proseguì il G.G.G., e così dicendo girò le orecchie verso il soffitto, «se le giravoltola in questo modo e la notte è molto chiara, qualche volta riesce a sentire una musica lontana che viene dalle stelle del cielo».
Sofia rabbrividì leggermente. Sedeva in silenzio, in attesa del seguito.
«É le mie orecchie che mi ha detto che tu stava guardandomi dalla finestra, la notte scorsa» disse il G.G.G.
«Ma se non facevo nessun rumore!»
«Io sentiva il tuo cuore battere attraverso la strada. Forte come un tamburo».
«Mi dica che altro sente» pregò Sofia, «per favore».
«Io può sentire gli alberi e le piante».
«Perché, parlano?»«Loro non parla proprio» disse il G.G.G. «Loro fa suoni....


(R. Dahl, Il GGG, ed. Salani, pp 42)


Ed ora qualche stimolo per scrivere i vostri commenti ...


  • Che cosa si direbbero secondo te gli alberi del bosco se potessero parlare ?


  • Ti piacerebbe avere un senso dell'udito sviluppato come quello del Grande gigante gentile? Perchè?


  • Nel caso tu potessi possedere uno dei cinque sensi molto sviluppato, quale ti piacerebbe possedere? Come lo useresti?

domenica 17 gennaio 2010

LA MONTAGNA

UNA FILASTROCCA PER ... COMINCIARE



L'ORIGINE DELLE MONTAGNE ....

Le montagne hanno avuto origine (orogenesi) da lenti movimenti della crosta terestre che hanno causato il corrugamento o il sollevamento degli strati rocciosi.

Le montagne sono nate milioni di anni fa e sembrano indistruttibili, ma così come sono nate sono destinate a scom
parire. Le principali cause dell'invecchimanto delle montagne (orogenesi)sono: il ghiaccio, l'acqua e il vento.








Ecco qui l'esprimento del vulcano che
abbiamo fatto questa settimana


video

CRUCIVERBA ... PER DIVERTIRSI E .... RIPASSARE


Se volete provare a vedere quello che vi ricordate, provate ... a divertirvi risolvendo i seguenti cruciverba ...
Buon divertimento!!

CRUCI ...GEOGRAFIA:
La montagna















CRUCI..... STORIA


Dinosauri 1










martedì 12 gennaio 2010

DINOSAURI

MEGALOSAURUS

Il megalosauro era uno dei maggiori predatori del periodo Giurassico superiore europeo. Le prime ricostruzioni lo mostravano simile a un gigantesco coccodrillo, e solo in seguito, grazie alla scoperta di resti completi di altri dinosauri simili (come l'Allosaurus), si è capito che questo carnivoro fosse un attivissimo bipede.
Nome: Megalosaurus vuol dire: grande rettile
Misure: lungo 7-9 m
Alimentazione: carne
Epoca e ambiente: 145 milioni di anni fa, nel Giurassico superiore
, in Inghilterra e Francia.




BRACHIOSAURUS



Il nome significa "Lucertola con le braccia" ed era un vero gigante.
Il Brachiosauro, infatti, era lungo 23 metri e pesava 80 tonnellate, più di 12 elefanti.
Il collo lunghissimo gli serviva per mangiare le foglie degli alberi e delle felci, ma si nutriva anche della corteccia dei tronchi e di erba, perc
iò era erbivoro.
A differenza del Brontosauro e del Diplodonte aveva gli arti anteriori più lunghi di quelli posteriori.





ALBERTOSAURUS

L'Albertosaurus fu chiamato così in onore della regione canadese dove furono ritrovati i primi resti fossili di questo esemplare.



Era un dinosauro bipede e carnivoro; di dimensioni più piccole degli altri Tyrannosauridi l'Albertosaurus poteva raggiungere mediamente i 9 metri di lunghezza e i 3 metri di altezza e un peso di circa 2 tonnellate.
Bipede carnivoro, bilanciava la pesante testa e il possente dorso con la lunga coda e aveva solo due dita per ogni arto superiore. Aveva 60 affilatissimi denti, sopra entrambi gli occhi aveva una corta cresta ossea. Gli arti posteriori erano lunghi e terminavano con una zampa con quattro dita, l'alluce era molto corto, a differenza delle altre tre falangi. L' Albertosaurus poteva raggiungere la velocità di 40-48 km/h





ALLOSAURUS


L' Allosaurus è uno dei più grandi dinosauri mai esistiti. Molto strane sono le sue leggerissime vertebre, diverse da quelle degli altri dinosauri; questa particolarità spiega anche il suo nome, che appunto significa "lucertola bizzarra".Gli Allosauri erano alti circa 4 metri e lunghi fino a 12. Arrivavano a pesare addirittura 20 tonnellate. Anche se enormi, erano comunque animali molti agili e veloci, adatti quindi soprattutto alla caccia. Avevano una testa molto grande, posta su un collo invece abbastanza corto. Per quanto riguarda le zampe, erano massicce, forti e terminavano con artigli molto simili a quelli delle aquile.
La vera particolarità di questa specie è la presenza di due piccole corna di forma triangolare sulla testa, in corrispondenza degli occhi. Molto probabilmente questi animali erano dotati di altre numerose creste lungo il corpo che cambiavano colore a seconda del periodo dell'anno.Gli Allosauri erano carnivori, quindi si cibavano anche di altri dinosauri. I grandi artigli posti sulle zampe anteriori (quelle davanti) servivano per afferrare meglio le prede, mentre le potenti zampe posteriori (quelle dietro) permettevano loro di spostarsi rapidamente. Avevano un olfatto molto sviluppato che serviva soprattutto per facilitare la ricerca del cibo.

lunedì 11 gennaio 2010

STORIA: DAL BIG BANG ALL'ESTINZIONE DEI DINOSAURI



Ecco qui una mappa di sintesi delle prime quattro ere geologiche: dal Big Bang all'estinzione dei dinosauri (lucertole terribili)






LE CINQUE ERE GEOLOGICHE:

Gli studiosi hanno diviso la storia della Terra in cinque ERE GEOLOGICHE, ossia in periodi di tempo molto lunghi.

Le cinque ere sono:

·
ERA ARCAICA - ARCHEOZOICA
· ERA PRIMARIA - PALEOZOICA
· ERA SECONDARIA - MESOZOICA
· ERA TERZIARIA - CENOZOICA
· ERA QUATERNARIA -
NEOZOICA

ERA: è la maggior unità di tempo in cui è divisa la storia della Terra. Un’era può durare milioni di anni e può essere suddivisa in diversi periodi. Per esempio l'Era Mesozoica si divide in tre periodi:
TRIASSICO,
GIURASSICO
CRETACEO.

PANGEA E PANTHALASSA

Ecco un'immagine in cui è possibile vedere gli spostamenti dei continenti e il passaggio dall'unica massa di terra (Pangea) e di mare (Panthalassa) alla posizione attuale delle terre emerse (continenti).



















mercoledì 6 gennaio 2010

Geografia: ORIENTAMENTO E CARTE GEOGRAFICHE

Ripassiamo un po' prima della verifica ...






LE CARTE GEOGRAFICHE
Italia politica


Italia fisica



PAROLE DA RICORDARE: cartografo, carte geografiche, planisfero, scala di riduzione, carta fisica, carta politica, carta tematica ...

CARTOGRAFO è lo studioso che si occupa di realizzare carte geografiche. Nel suo lavoro utilizza foto aeree e satellitari.

CARTE GEOGRAFICHE sono rappresentazioni ridotte, viste dall'alto e simboliche di territori e spazi geografici.

CARTE FISICHE
Le carte fisiche evidenziano soprattutto gli elementi naturali di un territorio: montagne, pianure, fiumi, laghi e mari.

CARTE POLITICHE
Le carte politiche indicano Stati, confini, città regioni, province ...

CARTE TEMATICHE
Le carte tematiche rappresentano un determinato aspetto del territorio preso in esame: clima, strade, parchi naturali, porti,....

PLANISFERO
Il planisfero è una carta geografica che rappresenta l'intera superficie terrestre.


I PUNTI CARDINALI: un po' di ripasso

EST è il punto in cui il sole sorge, si chiama anche LEVANTE o ORIENTE

OVEST è il punto opposto all'est, dove il sole tramonta, si chiama anche PONENTE o OCCIDENTE

SUD è il punto i cui il sole si trova a Mezzogiorno, per questo si chiama anche MEZZOGIORNO o MERIDIONE

NORD è il punto opposto al Sud, si chiama anche SETTENTRIONE



martedì 5 gennaio 2010

BIBLIOBLOG




AUTORE: Laura Walter
Titolo: La grande PPP
Editore: Fabbri




Trama: Giuseppina conosce un ranocchio che vuole sfiabarsi e diventare un principe, anzi, possibilmente un ragazzino normale. Lo aiuta nell'impresa, che riesce grazie all'aiuto dell'amica Vevvi e nonostante l'opposizione di una strega: basta organizzare un concorso per aspiranti principesse e scoprire quale di loro è quella vera, la sola in grado di liberare il ranocchio dall'incantesimo. Sopresa: la vera principessa è proprio lei, Peppa, alias la grande PPP.



AUTORE: Roald Dahl
TITOLO: Il GGG (Il grande gigante gentile)
EDIZIONE: Salani


Trama:
Una bambina di nome Sofia vive in un orfanotrofio. Una notte vede un’ombra grande come un gigante, che si rivela essere davvero un gigante, viene catturata e portata in una grotta nel paese dei giganti. Sofia è impaurita, ma presto capisce che il gigante è un vegetariano. In questo paese però vivevano altri nove giganti molto cattivi che si nutrono di esseri umani. Il GGG (Il Grande Gigante Gentile, in inglese Big Friendly Giant) e Sofia vogliono fermarli e catturarli, ma da soli non ci riescono, chiedono allora aiuto alla Regina d’Inghilterra. Riescono così a liberare il mondo dai terribili giganti e per ricompensa e gratitudine il GGG e Sofia vengono invitati a vivere in un grande castello addobbato dai regali fatti dai Re e dalle Regine di tutto il mondo

Presepe 2009


La realizzazione delle nostre statue non è stata immediata e facile.
Siamo partiti da un materiale davvero insolito: un coppo grezzo, proprio un coppo come quelli che vengono messi sui tetti delle nostre case e da una fotocopia con l’immagine di un personaggio già delineato nelle sue linee essenziali.
Da qui abbiamo iniziato un vero e proprio studio del personaggio. Ognuno ha pensato al personaggio che voleva dipingere in base alle proprie preferenze e ai propri gusti….
C’ è stato così chi ha scelto di fare un uomo, chi una donna, chi ha scelto di far portare al proprio personaggio del pane, chi dei frutti, chi uno strumento musicale: una cetra, un violino, un flauto o un tondo mandolino. Altri si sono invece concentrati sui personaggi tradizionali del presepe, quelli che non possono mancare: i pastori, gli angeli, i Magi e ovviamente i personaggi della Sacra Famiglia.

Dopo aver concluso la realizzazione del nostro studio del personaggio, lo abbiamo riprodotto sul coppo utilizzando la carta carbone, facendoci aiutare da un compagno che ci teneva fermo il foglio e tutto è filato abbastanza liscio, tranne l’accorgersi alla fine della copiatura che avevamo un po’ spostato il foglio, c’eravamo dimenticati di disegnare un pezzo o addirittura ricopiato il nostro personaggio al contrario.
Inoltre il bello e il … difficile …. doveva ancora venire. Dopo averli disegnati dovevamo dipingerli con i pennelli e i colori acrilici, che avevamo sperimentato già a Sarmede. Anche se preoccupati abbiamo superato tutto con il sorriso, perché quest’esperienza, anche se ci ha agitati un pochino, ci ha fatto imparare a lavorare insieme collaborando, ognuno mettendo le sue capacità a disposizione degli altri e abbiamo capito che ad ogni cosa, anche al peggiore dei pasticci c’è sempre rimedio.

(classe III D)


E ... uno in cui ammirare l'intero Presepe
video

Anno nuovo


L'anno nuovo
Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l'anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un Carnevale e un Ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell'anno nuovo:
per il resto anche quest'anno
sarà come gli uomini lo faranno.

Gianni Rodari